Un giardino biologico sull’acqua a Venezia

Ott 17, 2016 | ambiente, architettura, società, storia | 0 commenti

A Venezia, nell’isola della Giudecca, proprio di fronte al bacino di San Marco, un tempo luogo di orti e giardini progressivamente scomparsi, un’ampia area abbandonata dell’isola è stata riconvertita in terreno messo a coltura con vigne, alberi da frutto, piante, fiori.

Vista della lunga fondamenta Dant'Eufemia sull'isola della Giudecca

Vista della lunga fondamenta Sant’Eufemia sull’isola della Giudecca

Può sembrare strano ma Venezia risulta essere uno dei più grandi comuni agricoli d’Italia: terre messe a coltura e orti nell’entroterra e nelle isole ma anche in centro storico, nella Venezia di marmi e pietra. Questo itinerario ci porterà alla scoperta dell’isola della Giudecca dove Michele Savorgnano ha realizzato il suo sogno convertendo in terreno agricolo mezzo ettaro abbandonato di proprietà dell’IRE (Istituto di Ricovero ed Educazione) dove un tempo sorgeva un orfanatrofio.

L’isola della Giudecca

E’ la più estesa della città, separata dal centro storico dal profondo canale omonimo. Formata da otto isolotti, è costeggiata lungo il canale da una “fondamenta” continua su cui affacciano, case, palazzi ed il gioiello dell’isola, la cinquecentesca chiesa del Redentore, uno straordinario esempio di architettura “pura” di Andrea Palladio. Sul lato opposto, fronte laguna, dove un tempo sorgevano orti, giardini, conventi e monasteri ora scomparsi, vi sono oggi cantieri per il rimessaggio delle barche, piccole fabbriche, officine artigianali. Un tempo luogo di villeggiatura dei nobili veneziani le cui dimore ospitavano splendidi giardini, botanici, l’isola è oggi diventata il luogo favorito dagli artisti locali che vi hanno qui trasferito i loro ateliers ed è al centro di un intenso programma di riqualificazione urbanistica ed ambientale.

Chiesa del Redentore di Andrea Palladio

Chiesa del Redentore di Andrea Palladio

Un esempio di agricoltura naturale alla Giudecca, l’orto di Michele

Sei anni fa Michele Savorgnano, un veneziano di 47 anni, decide, dopo un’esperienza di agricoltura biologica condivisa assieme ad agricoltori che lavorano “con” la terra, di lanciarsi in una nuova avventura. Acquisisce dall’IRE mezzo ettaro di terreno abbandonato nei pressi delle Zittelle ed inizia a ridisegnarlo in armonia con la natura, i suoi ritmi, i suoi equilibri. Dove prima c’era solo erba ora ci sono vigne e piante. Un solo concetto ispiratore a guidare il suo lavoro: la terra è lasciata nuda, non è arata né concimata, non si usano sostanze chimiche ed è la stessa copertura del suolo che provvede al suo nutrimento. Grazie agli scarti dei giardini vicini, una concimazione naturale trasforma la sostanza organica in inorganica che viene assorbita dalle piante.

Michele Savorgnano e il suo orto alla Giudecca

Michele Savorgnano e il suo orto alla Giudecca

Michele Savorgnano e il suo orto alla Giudecca

Michele Savorgnano e il suo orto alla Giudecca

Che tipo di orto è quello di Michele?

Un luogo ad altissima biodiversità. Più di 300 le varietà di piante, 15 varietà di pomodori, 12 di basilico, alberi da frutto come prugne, susine, albicocche. Tutte sementi selezionate e locali, nulla proveniente dai vivai. Michele vi coltiva anche tanti fiori che rivende ai ristoranti della città, fiori che vengono usati in cucina come ad esempio i deliziosi e colorati nasturzi. Anche i visitatori, sempre benvenuti, possono acquistare direttamente sul posto ciò che l’orto offre in stagione.

L'orto alla Giudecca

L’orto alla Giudecca

Un’esperienza condivisa

Michele coltiva anche quattro ettari a Sant’Erasmo, una delle due isole assieme a Le Vignole che da sempre forniscono molte delle verdure vendute al mercato di Rialto, ma molte altre sono le realtà in centro storico o al Lido che traggono ispirazione dall’orto della Giudecca. Michele condivide la sua esperienza e la promuove tra gli addetti ai lavori e tra i giovani che desiderano avvicinarsi alla terra, organizzando nel suo orto intensi momenti di scambio e confronto.

Alla Giudecca: un'aiutante di Michele Savorgnano con i prodotti dell'orto

Alla Giudecca: un’aiutante di Michele Savorgnano con i prodotti dell’orto

Monica Bittante
BestVeniceGuides
carlobit@libero.it