Il carnevale di Venezia e la sua festa

Gen 23, 2017 | arte, artigianato, curiosità e tradizioni veneziane, enogastronomia, moda, società, storia, teatro, Uncategorized | 0 commenti

Mettete o togliete la maschera, a voi la scelta. La festa del carnevale sta per iniziare!

Vi siete mai chiesti da dove derivi il termine Carnevale? Deriva dal latino “carnem levare”, due parole che indicano l’elemento principale che si elimina dalla dieta durante il periodo di digiuno della Quaresima: la carne. Non a caso da un punto di vista dietetico possiamo dire che il periodo di Carnevale contrasta col digiuno che inizia non appena finisce la festa. E allora approfittate di questo momento di svago anche per assaporare alcuni dei dolci tra i miei preferiti della tradizione veneziana: le frittelle e i galani vi aspettano in tutte le pasticcerie.

Frittelle e galani nel Carnevale veneziano

Frittelle e galani nel Carnevale veneziano

Pietro Longhi, Ca' Rezzonico, Venezia, La venditrice di frittelle

Pietro Longhi, Ca’ Rezzonico, Venezia, La venditrice di frittelle

Gli appuntamenti e i diversi modi di partecipare al Carnevale di Venezia

Sapete qual è il modo migliore di partecipare al Carnevale? In realtà non esiste un unico modo secondo me; però il modo migliore per assaporare al meglio l’atmosfera è quello di mascherarvi e di diventare anche voi attori di questa festa. Essendo io nata in periodo di Carnevale, quando ero bambina chiedevo esplicitamente a tutti gli invitati alla mia festa di compleanno di mascherarsi. Io sfoggiavo sempre dei bellissimi costumi interamente realizzati a mano dai miei genitori.

Il costume di Arlecchino realizzato a mano dai miei genitori

Il costume di Arlecchino realizzato a mano dai miei genitori

Il costume di Gatto Silvestro realizzato a mano dai miei genitori

Il costume di Gatto Silvestro realizzato a mano dai miei genitori

Il mascheramento offre tantissime possibilità: potete provare ad indossare i panni di uno dei personaggi più conosciuti inventati da Carlo Goldoni: Arlecchino. Oppure potreste sfruttare quest’occasione per dare sfogo alla vostra fantasia e creatività ed inventare una maschera nuova e vincere, magari, il concorso de “La maschera più bella”. Se invece siete appassionati di fotografia non lasciatevi sfuggire il Carnevale di Venezia per fare degli scatti unici.

Monumento di Carlo Goldoni, Venezia, campo san Bartolomeo

Monumento di Carlo Goldoni, Venezia, campo san Bartolomeo

Tra gli appuntamenti imperdibili di questa festa ve ne voglio parlare di due: Il Volo dell’Angelo e La Festa Veneziana sull’ acqua.
Quello che oggi noi chiamiamo Il Volo dell’Angelo era in origine Il Volo del Turco. Già a partire dal XVI secolo uno degli avvenimenti del Carnevale che attirava una folla numerosissima si svolgeva in Piazza San Marco: un acrobata turco camminava, senza alcun tipo di protezione, lungo una fune tesa tra la cella campanaria del campanile di San Marco ed il loggiato del Palazzo Ducale. Questa esibizione così affascinante e al tempo stesso rischiosa è stata sostituita dal Volo della Colombina, uno spettacolo che anche io ammiravo da bambina in Piazza San Marco: una grande colomba di cartapesta scorreva lungo la corda tesa tra il Campanile ed il Palazzo lasciando cadere sulla folla migliaia di coriandoli e di palloncini colorati. Sembrava una magia!

Il volo della Colombina in piazza San Marco, Carnevale di Venezia

Il volo della Colombina in piazza San Marco, Carnevale di Venezia

Questo rituale, che dà il via ai grandi festeggiamenti pubblici del Carnevale, ha subito negli ultimi anni un ulteriore trasformazione: dal 2001 è Il Volo dell’Angelo. È tornata a solcare il cielo di Piazza San Marco una persona in carne ed ossa, ma ben protetta da un’imbragatura che scorre lungo la fune: si tratta di una bella ragazza che indossa un bellissimo vestito e il risultato finale è proprio quello di dare la sensazione agli spettatori di vedere un angelo volare (n.b.: l’Arcangelo Gabriele resta ben saldo al suo posto d’onore: la cima del Campanile di San Marco!). Per il Carnevale del 2017 l’evento è previsto per domenica 19 febbraio alle ore 12.
El Paron de casa (in veneziano vuol dire “il padrone di casa”), il Campanile, resta ancora oggi il testimone del l’avvenimento pubblico più noto del Carnevale.
Da pochi anni Il Volo dell’Angelo è preceduto da un altro appuntamento da non perdere: La Festa Veneziana sull’acqua prevista l’11 febbraio 2017 a partire dalle ore 18. L’evento si svolge in uno dei sestieri più popolari della città, Cannaregio, lungo le rive di un canale di non secondaria importanza rispetto al Canal Grande, il Rio di Cannaregio. Le foto che potete vedere sul sito ufficiale del Carnevale di Venezia vi danno un assaggio dell’atmosfera da sogno che questo evento fa vivere!

E se proprio non sapete che pesci pigliare per il vostro travestimento, ricordatevi che è possibile prendere dei costumi a noleggio.

Daniela Degan
BestVeniceGuides
www.veneziaincontri.it