Summit a Venezia sui cambiamenti climatici

Mar 20, 2017 | ambiente, geografia, laguna e isole, salvaguardia, storia | 0 commenti

In qualità di una delle Best Venice Guides ho partecipato a un interessante summit sui cambiamenti climatici che si è svolto il 6 Marzo a Venezia nell’aula magna a Ca’ Dolfin, una delle sedi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Questo Summit è stato organizzato grazie al patrocinio dell’Università Ca’ Foscari, alla Casa dei Tre Oci, alla Fondazione Venezia e al Cipriani Food. 

Affreschi settecenteschi di Nicolò Bambini nel soffitto dell'aula magna di Palazzo Dolfin a Venezia: “La Glorificazione della Famiglia Dolfin

Affreschi settecenteschi di Nicolò Bambini nel soffitto dell’aula magna di Palazzo Dolfin a Venezia: “La Glorificazione della Famiglia Dolfin

Il summit ha trattato i cambiamenti nell’Artico, Antartico, le differenze che si sono riscontrate negli ultimi anni nell’estensione dei ghiacciai e nel loro spessore, e l’innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale. La conferenza è stata presentata dal prof. Flavio Gregori, Direttore per le Attività e le Relazioni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dal Direttore Artistico della Casa dei Tre Oci, Denis Curti, poiché nell’isola della Giudecca, fino al 2 aprile 2017 vi è una mostra, collegata con questo tema.
Il titolo di questa mostra è “Artico Ultima Frontiera” con foto e video fatti da Paolo Solari Bozzi, Ragnar Axelsson e Carsten Egevan.

Uno dei relatori, Andrea Tilche della Commissione Europea, DG Research & Innovation, Head of Unit Climate Action and Earth Observation, Bruxelles, tra le varie cose, ha parlato dell’importante collegamento tra scienza e arte per trasmettere forti messaggi per sensibilizzarele persone per ciò che riguarda temi di interesse mondiale.

Ma qual è la ragione di una tale mostra e summit a Venezia?
Venezia è circondata dalla laguna veneta. È completamente dipendente da essa, ma può anche essere minacciata da essa, a causa delle acque alte, a causa del suo inquinamento.

Fin dai tempi antichi i Veneziani conoscevano l’importanza della laguna per la salvaguardia della Venezia stessa. Ancor oggi al museo Correr in piazza San Marco, a Venezia, tra le varie opere d’arte, si può vedere un’iscrizione su marmo, chiamata Editto di Egnazio, risalente al 16° secolo, fatta da un umanista veneziano, il cui vero nome era Battista Cipelli. È un monito a rispettare la laguna veneta in tutta la sua integrità, perché Venezia vive e vivrà solo se la laguna veneta vivrà anch’essa!

Editto di Egnazio del 16° secolo al Museo Correr, Venezia

Editto di Egnazio del 16° secolo al Museo Correr, Venezia

Jane da Mosto, direttrice e co-fondatrice dell’associazione “We are here Venice”” www.weareherevenice.org durante il suo intervento ha trattato i problemi di Venezia, la cui bellezza è strettamente collegata all’acqua, ma deve anche essere difesa dallo sfruttamento e dagli abusi.

“Se non salviamo Venezia come possiamo salvare il mondo?” Vivienne Westwood

Vivienne Westwood su una barca veneziana lungo il Canal Grande

Vivienne Westwood su una barca veneziana lungo il Canal Grande

Una Best Venice Guide vi può raccontare molte cose riguardo il passato di Venezia, ma anche riguardo a ciò che si sta facendo per cercare di difenderla, perché Venezia è patrimonio del mondo e necessita il rispetto di tutti noi!

Rosanna Vianello
BestVeniceGuides
rosanna.vianello@gmail.com