L'”Assunta” di Tiziano ai Frari: un manifesto rivoluzionario

Ago 21, 2017 | architettura, arte, chiese votive, ordine francescano, personaggi illustri, pittura, storia | 0 commenti

Tiziano è il genio indiscusso della pittura Veneziana ed è considerato uno dei fondatori della pittura moderna. Vedere alcune delle sue opere a Venezia ci farà capire il perché della sua fama e ci offrirà un piacere per gli occhi e per la mente.

Tiziano Vecellio

Tiziano nacque a Pieve di Cadore, una cittadina delle Dolomiti, tra il 1483-85 (ca) e morì di peste a Venezia nel 1576. Durante la sua lunga vita dipinse per imperatori, papi e principi. Morì molto vecchio e molto famoso.

La Chiesa dei Frari

Il mio tour ideale di Venezia dovrebbe includere, subito dopo il Palazzo Ducale, una tappa nella chiesa dei Frari, capolavoro del gotico veneziano. Camminando nelle suggestive calli della Venezia meno nota, nel sestiere di San Polo, ecco apparire una chiesa maestosa costruita dai Frati Francescani tra il XIV e il XV secolo. Entrare in questa chiesa offre un’esperienza visiva eccezionale, da ora la Venezia segreta e sconosciuta diviene più vitale e coinvolgente!

Chiesa dei Frari, esterno

Venezia, Chiesa dei Frari, esterno

“Assunta”, “L’Assunzione della Vergine”, 1516-18

In una posizione davvero prestigiosa, l’altare maggiore della grande chiesa, troverete una delle opere più famose di Tiziano, l’“Assunzione della Vergine” o, semplicemente, l’“Assunta”. Questo dipinto rese Tiziano un pittore molto noto, paragonabile a Raffaello e Michelangelo.

Venezia, Chiesa dei Frari, interno

Venezia, Chiesa dei Frari, interno

Venezia, Chiesa dei Frari, arco del coro

Venezia, Chiesa dei Frari, arco del coro

Avanzando lungo la navata maggiore della chiesa noterete come il dipinto si percepisca fin dal punto più lontano dall’altar maggiore, dato che il giovane Tiziano seppe sfruttare al meglio l’arcata del coro dei frati che, restringendo lo spazio, inquadra perfettamente il quadro.

Assunta di Tiziano

Assunta di Tiziano

Il dipinto ci narra di un miracolo: l’assunzione al cielo della Vergine alla fine della sua vita terrena. Un miracolo e una visione si materializzano davanti ai nostri occhi: nella parte bassa vediamo gli Apostoli, nell’ombra della terra, che si agitano confusamente alla vista della Vergine che viene trasportata verso un cielo dorato da una moltitudine di nuvole e cherubini gioiosi. Il Padreterno fluttua come un grande uccello nella parte alta della composizione mentre un meraviglioso Angelo tiene tra le mani la corona dell’Incoronazione.

La Vergine è come in estasi, o forse stupita essa stessa, vestita come una popolana e a capo scoperto.

Venezia, chiesa dei Frari, Assunta, particolare degli apostoli

Venezia, chiesa dei Frari, Assunta, particolare degli apostoli

Venezia, chiesa dei Frari, Assunta, particolare

Venezia, chiesa dei Frari, Assunta, particolare

 

Novità assolute! Cosa rese questo grande dipinto (il piú grande mai dipinto da Tiziano) così innovativo tanto da essere, in un primo momento, rifiutato persino dai frati che lo avevano commissionato?

Un manifesto rivoluzionario del secondo Rinascimento

Con questo grande dipinto Tiziano crea una novità assoluta nel genere delle pale d’altare.

Il miracolo rappresentato dall’ascesa della Vergine al cielo è narrato da Tiziano con grande realismo, questa “colossale infrazione della Natura” diviene qualcosa di reale e immediato.

Non più la compostezza e le pose immobili degli apostoli che osserviamo nelle opere di uguale soggetto (vedi ad esempio Palma il Vecchio, 1514) ma tutto un agitarsi di braccia e corpi, esattamente come accadrebbe nella vita reale se, tutto ad un tratto, una giovinetta, vicina e reale, ascendesse al cielo trasportata su una nube luminosa da festanti cherubini.

Palma il Vecchio, Assunzione della Vergine

Palma il Vecchio, Assunzione della Vergine, fonte: Sailko (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

Vi è poi la novità sul come questo soggetto venga trattato da Tiziano rispetto all’iconografia consueta: nessuna accenno alla tomba della Vergine, alla morte, al compianto, nessun paesaggio, nessuna architettura ad inquadrare la scena

Pinturicchio, Assunzione della Vergine della cappella Basso della Rovere

Pinturicchio, Assunzione della Vergine della Cappella Basso della Rovere, Santa Maria del Popolo Roma – fonte: Di see filename or category [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

Non più ordini e misure ma moto e colore creano una reale sensazione visiva. Un grande dinamismo anima la scena, il moto ondeggiante degli apostoli, il moto ascensionale dei putti festanti, la brezza che gonfia il mantello della Vergine. Sopra a tutto l’uso sontuoso del colore – notiamo le tre macchie di rosso dei due apostoli in basso e della Vergine in alto, la luce calda e dorata del cielo, le zone contrapposte di luce e ombra – concorre a spiegare la qualità specifica della pittura Veneziana: l‘uso del colore come elemento costruttivo, piuttosto che la perfezione del disegno, tipico dell’Italia centrale.

Chiesa dei Frari, Assunta di Tiziano, particolare

Chiesa dei Frari, Assunta di Tiziano, particolare

Sandro Botticelli, Ritratto di profilo di una ragazza, forse Simonetta Vespucci

Sandro Botticelli, Ritratto di profilo di una ragazza, forse Simonetta Vespucci,  1460-65 ca.– fonte: [Public domain] attraverso Wikimedia Commons

Antonella Fantoni
BestVeniceGuides
www.discoveringvenice.com