La vecia del morter, un’eroina inconsapevole

Nov 20, 2017 | architettura, arte, curiosità e tradizioni veneziane, donne, palazzo, personaggi illustri, pittura, scultura, storia | 0 commenti

Ogni qualvolta mi trovo nella sala del Consiglio dei Dieci in Palazzo Ducale mi diverto ad “interrogare” i miei clienti. E la domanda che pongo loro e che sempre provoca stupore è: “Passando per le Mercerie, all’altezza della torre dell’orologio avete notato un rilievo con un’anziana donna ed un mortaio?”

Nella maggior parte dei casi, coloro che sono passati da lì non l’hanno visto, perché attratti dall’indiscutibile bellezza di Piazza San Marco. “Ma ci racconti!”, “Dove si trova?”, incuriositi attendono di capire qual è il nesso di questo rilievo fuori dal Palazzo e la sala del Consiglio dei Dieci.

Venezia, Palazzo Ducale, Sala del Consiglio dei Dieci

Venezia, Palazzo Ducale, Sala del Consiglio dei Dieci

E il racconto allora ha inizio. Alla fine delle Mercerie abitava una vecchietta, nota a tutti come la vecia del morter (la vecchia del mortaio), che aveva nome Giustina o Lucia Rossi. La donna aveva l’abitudine di lasciare alla finestra i recipienti che le servivano nel quotidiano, tra questi anche un pesante mortaio di pietra e fu proprio questo mortaio che fece di lei un’inconsapevole eroina.

Era il 1310, il 15 giugno per l’esattezza, i patrizi Marco Querini, Bajamonte Tiepolo e Badoero Badoer, erano gli ideatori di una congiura contro la Repubblica. Organizzati in tre gruppi decisero di attaccare, quando il combattimento tra i rivoltosi e i sostenitori dell’allora doge Pietro Gradenigo era nel suo culmine, la vecchia signora, la vecia del morter, accorse preoccupata alla finestra e fece cadere per sbaglio il mortaio proprio sulla testa del portabandiere del gruppo capeggiato dal Tiepolo, che era incaricato di attaccare il Palazzo. La morte di quest’ultimo, provocò la ritirata generale e a seguito di questa rivolta sventata, il 10 luglio 1310 venne istituito il Consiglio dei Dieci, che da allora in poi avrebbe dovuto occuparsi della sicurezza dello Stato.

Gabriel Bella, La congiura di Bajamonte Tiepolo, Fondazione Querini Stampalia

Gabriel Bella, La congiura di Bajamonte Tiepolo, Fondazione Querini Stampalia

Non dimenticare, quindi, appena esci da Palazzo di alzare lo sguardo da sotto la torre dell’Orologio, lì c’è sempre la Signora Rossi con il suo mortaio di pietra che guarda attonita verso il basso.

La vecia del morter, Mercerie, Venezia

La vecia del morter, Mercerie, Venezia

Laura Bumbalova
BestVeniceGuides
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