La vecia del morter, un’eroina inconsapevole

La vecia del morter, un’eroina inconsapevole

La vecia del morter è una delle tante leggende veneziane che ricordiamo quando visitiamo il Palazzo ducale, nella Sala del temibile tribunale del Consiglio dei Dieci. Una donna, anziana, che salvò lo Stato veneziano da una congiura organizzata dall’aristocrazia ribelle contro le regole stabilite dopo la Serrata del Maggior Consiglio.

La manifattura delle calzature: un’antica tradizione ancora viva a Venezia

La manifattura delle calzature: un’antica tradizione ancora viva a Venezia

Arti e mestieri sono sempre stati un punto di forza dell’economia veneziana dal Trecento in poi. I “calegheri”, i calzolai o ciabattini, erano organizzati in una confraternita di cui troviamo traccia nei bassorilievi della città. Per non parlare di quanto accade ancora oggi, alla Riviera del Brenta e delle bellissime scarpe che vengono prodotte in zona per l’alta moda!

Storie di una città Resistente: Venezia

Storie di una città Resistente: Venezia

Il 25 Aprile non è solamente la festa di San Marco e del bocolo. Festeggiare il santo patrono ha enorme importanza per i veneziani e anche per chi visita Venezia, ma il 25 aprile ha anche un significato storico unico e prezioso legato alla Liberazione dal nazifascismo. Nel libro “Noi due brillanti di rosso” di Serena D’Arbela ben si raccontano quegli anni.

Donne vanitose a Venezia

Donne vanitose a Venezia

Le donne a Venezia amavano essere belle: tacchi vertiginosi, profumi ricercati, chiome bionde. Giocavano con il linguaggio dei nei, posti in punti diversi del viso per comunicare agli interessati l’umore e le intenzioni. A Venezia tra i musei più coinvolgenti, ecco a voi palazzo Mocenigo: per chiunque sia interessato alla moda, al costume, alla bellezza.