Perché venire a Venezia in famiglia?

Perché venire a Venezia in famiglia?

Avete finalmente organizzato quel viaggio a Venezia che avevate in mente già quando eravate fidanzati? Certo, ora con dei bambini pensate magari di dovervi scordare il giro romantico in gondola sotto al Ponte dei Sospiri, o le cenette intime al lume di candela, e forse tremate all’idea di entrare in un museo o in una chiesa antica per paura che i ragazzini inizino a lamentarsi… Ma non è così! Ecco cinque ragioni per visitare Venezia con i vostri bambini!

I capitelli votivi di Venezia

I capitelli votivi di Venezia

Gli innumerevoli capitelli votivi presenti a Venezia sono la testimonianza materiale di una devozione religiosa popolare, di un sentimento di pietas che nasce nelle calli e nei campi, ma poi arriva a comprendere l’intera città. I capitelli ci raccontano storie di gioia e di dolore, di fatica e di speranza; insomma ci raccontano la vita quotidiana di chi ci ha preceduto lungo queste strade coperte da pietre.

La Pietà, ora come allora, a Venezia

La Pietà, ora come allora, a Venezia

La Pietà è un’istituzione veramente emozionante dalla sua nascita, nel lontano 1346, quando i bambini piccoli, inizialmente solo di famiglie povere, venivano abbandonati sulle strade di Venezia, città che, come altre, ha sofferto di questa piaga. Ma è emozionante anche per i suoi straordinari sviluppi, musicali e non, legati sia alla generosità privata e pubblica, che alle competenze promosse tra le sue “figlie” grazie alla maestria di compositori e musicisti come Vivaldi, che ha loro dedicato quasi quarant’anni della sua vita.

Scoprendo Palazzo Querini Stampalia a Venezia

Scoprendo Palazzo Querini Stampalia a Venezia

Gli interni di Palazzo Querini Stampalia a Venezia nel sestiere di Castello sono una continua scoperta. Tra mobilio antico, una collezione di dipinti unica e le varie stanze tra salotti, camera da pranzo e da letto, o il boudoir, chiunque rimane rapito dalla sensazione di esplorare una casa della nobiltà veneziana vera e propria.