Antonella Bellin

Antonella Bellin

Langue: Anglais, Espagnol, Italien

: +39 3483916730

Guide conférencier: Venezia (2000)

Andare in giro per calli e campi, senza un itinerario prestabilito, è forse il più bel piacere che a Venezia uno possa prendersi. Beati i poveri di topografia, beati quelli che non sanno quel che si fanno, ossia dove vanno, perché a loro è serbato il regno di tutte le sorprese, di tutte le scoperte straordinarie […] questo è un girare nell’inaspettato, nell’impreveduto, e quasi nell’inverosimile (Diego Valeri)

 

Sono nata e cresciuta a Venezia, una città che amo profondamente e che vivo intensamente grazie al mio lavoro, ai miei studi (biblioteche ed archivi sono la mia seconda casa), ai miei interessi culturali (faccio parte della Big Vocal Orchestra, un coro di 200 voci che si esibisce nelle chiese e nei teatri di questa città). Sono orgogliosa di essere veneziana per poter parlare della storia e del patrimonio artistico della mia città con cognizione di causa, per poter affermare che vivere a Venezia è un’esperienza unica e gratificante. Trasmettere ai miei clienti la mia passione per questa città e quello che questa città significa per me è la mia sfida giornaliera.

La mia Formazione

1984 – Diploma di laurea in Lingue e letterature straniere, presso Ca’ Foscari, Università degli Studi di Venezia.

2008 – Diploma di Laurea Specialistica in Storia delle arti, presso Ca’ Foscari, Università degli studi di Venezia.

2015.-.Diploma di Dottorato di Ricerca Di Storia dell’arte, presso Ca’ Foscari, Università degli studi di Venezia.

Pubblicazioni

2010Domenico Miotti. Un pittore ritrovato

2011Domenico Miotti” Pittore valentissimo sugli smalti a colori fusi” in “Bollettino dei musei civici veneziani”, n.6.

2013Luigi da Rios (1843.1892)

2014A proposito dei mosaici di San Marco. I cartoni di Carl Blaas in La storia dell’arte a Venezia ieri e oggi: duecento anni di studi

2014 I rui di Pietro Bigaglia a Palazzo Bragadin. Rivisitazione ottocentesca dell’antica vetrata medievale in “Venezia Arti”, vol.27, n.24.

2015Le vetrate della cappella Corner nella chiesa dei Frari in Santa Maria Gloriosa dei Frari. Immagini di Devozione, spazi della Fede.

2015La scuola di pittura nel progetto di riforma di Pietro Selvatico in Pietro Selvatico e il rinnovamento delle arti nell’ Italia dell’Ottocento.

2015La pittura di paesaggio nell’Ottocento in Dipinti inediti dal trecento all’Ottocento

2015Giandomenico Tiepolo e Luigi Da Rios tra arte e devozione. Riflessioni sulla Via Crucis dell’arcipretale di Santa Lucia di Piave in “Arte Documento”, n.31.

2015La pala di Luigi da Rios nel Duomo di Asolo. Una scoperta, una rinascita in Il restauro della Pala d’altare del pittore Luigi Da Rios nel Duomo di Asolo

2016Uno sguardo inedito sul Missale pro solemnioribus anni festis donato da Francesco Giuseppe a Pio IX. Le pagine miniate di Carl Blaas. in “Arte Documento”, n.32.

2016La scuola di pittura nell’Ottocento in L’Accademia di Belle Arti di Venezia. L’Ottocento, vol.II.

Esperienze di lavoro

Dal 2000 esercito la professione di guida turistica con abilitazione per la Città di Venezia per le lingue italiano, inglese e spagnolo. Nel 2013 ho curato la mostra dedicata al pittore Luigi Da Rios e dal 2015 collaboro con l’Università Ca’ Foscari di Venezia partecipando a vari progetti di ricerca.

Cosa vi suggerisco

Fatevi guidare nel dedalo delle calli veneziane alla ricerca di luoghi dove il presente così complesso cerca di dialogare con le memorie del passato di questa città. Soffermatevi ad osservare le facciate dei palazzi per coglierne le differenze architettoniche e stilistiche, entrate all’interno di queste aristocratiche dimore alla scoperta della storia delle famiglie che vi abitavano. Non mancate di salire a bordo di una barca veneziana per avventurarvi nei canali della città e comprendere la particolarità della vita veneziana da un punto di vista completamente diverso.