Manuel Ilse Turchetto

Manuel Ilse Turchetto
Langue: Allemand, Espagnol, Italien
: +39 3381021567

Venezia . . .  “La grande Bellezza”.  Per salvare Venezia è necessario che sempre più persone partecipino della bellezza di questa città.

Venezia si è fermata nel tempo e permette ad un occhio esperto di leggere tutti i mutamenti che hanno attraversato la città nei secoli. Io cerco di trasmettere le informazioni necessarie all’interpretazione di questi cambiamenti per riconoscere i diversi stili architettonici che si sono via via stratificati nel tempo, e quindi dar la possibilità di leggere nel presente anche la città del passato.

Amo spiegare le criticità della Venezia attuale con tutti i sui problemi logistici, la difficile convivenza con il fenomeno dell’acqua alta e la carenza di infrastrutture.

Ritengo sia anche molto importante approfondire temi come la quotidiana lotta contro l’innalzamento del mare, il progressivo spopolamento e i vari progetti per il futuro della città.

La storia della Serenissima Repubblica di Venezia ha ancora molto da insegnarci.

La mia Formazione

Sono cresciuta a Venezia ed ho abitato per molti anni al Lido una delle due isole che separano il mare dalla laguna.
Ora risiedo in centro città dove ho studiato e mi sono formata professionalmente.
Ho studiato all’Università Cà Foscari di Venezia nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere con indirizzo Storico-Artistico, specializzandomi nelle lingue Tedesca e Spagnola.
Dopo la laurea ho proseguito gli studi in Spagna per altri due anni, per conseguire il dottorato all’Università di Valladolid.
Tornata nella mia città ho cominciato a lavorare nel turismo e dal 2000 sono guida ufficiale di Venezia.
Ho sempre sognato di lavorare a contatto con l’arte e così vivendo a Venezia ne ho avuto l’opportunità visto che la città è un museo a cielo aperto, un autentico scrigno ricco di chiese, musei, opere d’arte.

Cosa vi suggerisco

Vi suggerisco di scoprire la Venezia autentica, lontana dai percorsi turistici tradizionali, come i sestieri popolari di Castello e Cannaregio, che sono ancora oggi abitati da Veneziani.

Sopravvivono ancora alcuni ateliers di artigianato artistico di altissimo livello che si dedicano alla produzione di velluti e damaschi, all’arte antica del vetro, alla produzione delle maschere.

Si possono ancora trovare antichi “squeri” dove scoprire i segreti della costruzione della gondola e di tutti i suoi elementi.

Una escursione in laguna offre panorami naturali unici in tutte le stagioni dell’anno.

Vale la pena di scoprire anche isole minori come, San Francesco del Deserto e la l’antichissima Isola di Torcello.

Infine uno spettacolo indimenticabile sarà ammirare la chiesa di San Marco illuminata, quando i mosaici riflettono tutto intorno una luce dorata che avvolge il visitatore; è una esperienza unica che lascia letteralmente senza parole.

Suggerisco una visita al Teatro al Fenice e magari anche una romantica serata all’Opera !!!