Cristina Gregorin

Cristina Gregorin
Lingua: Inglese, Italiano, Tedesco
Abilitazione: Venezia (1991)

Venezia non va solo vista, va conosciuta.

Nelle mie visite mi piace intrecciare passato e presente; racconto della Venezia di oggi e il rapporto degli abitanti con il grande passato di questa città, che per molti è una vera sorpresa. Mi piace poter spiegare l’arte, ad esempio il Tintoretto o il Bellini, cercando di ricostruire come venivano visti allora e come li vediamo noi oggi.

Nella mia tesi di dottorato su Venezia come tema nella letteratura del Novecento, parlo della memoria di questa città che è entrata nell’immaginario di diverse culture: attraverso la letteratura, le cronache di viaggio, i diari.

Venezia è una città che appartiene a tutti.

Inoltre offro visite alla Biennale d’Arte, alla Collezione Guggenheim, alle mostre della Fondazione Pinault alla Dogana e passeggiate sull’architettura veneziana dalle origini fino ad oggi.

Mi piace l’idea del contemporaneo come quella di una pratica di continua innovazione che si confronta con le proprie radici culturali.

Nel mio sito www.slow-venice.com potete trovare una scelta di itinerari storici, artistici e di conoscenza generale della città.

Ho un altro sito che invece è dedicato ai temi dell’arte e dell’architettura dagli anni Cinquanta a oggi: www.contemporary-venice.com

La mia Formazione

Sono guida qualificata di Venezia dal 1991, un tempo lunghissimo in cui ho potuto approfondire molti aspetti di questa città straordinaria: la sua storia, i suoi tesori artistici quali i musei, le chiese e i palazzi, gli aneddoti e le leggende e soprattutto la mentalità civica e quella politica al tempo della Repubblica e oggi.

La mia passione va soprattutto per quello che di questo immenso patrimonio culturale è ancora presente e vivo nella Venezia di oggi: gli artigiani d’arte (su cui ho pubblicato un libro, Gli artisti artigiani e diversi articoli), i giovani designer, gli artisti, e la vita quotidiana fatta di abitudini uniche.

Per alcuni anni ho fatto parte di un’associazione cittadina che si è battuta su diverse questioni critiche per la città e l’equilibrio della sua laguna, con l’intento di preservare il patrimonio culturale, non con lo scopo di farne un museo, ma per mantenere la vitalità dei luoghi d’incontro e di produzione economica.

Cosa vi suggerisco

Nelle vostre visite, abbinate una passeggiata alla visita di un museo, palazzo o chiesa. Combinate la vita di ogni giorno con la scoperta dell’arte e dell’architettura. Qui a Venezia, l’una e l’altra vanno insieme più che mai.