Donatella Frezza

Donatella Frezza

Lingua: Francese, Inglese, Italiano

: +39 3387534174

Abilitazione: Venezia (2005)




C’è una città di questo mondo,/ ma così bella, ma così strana, /che pare un gioco di fata morgana /e una visione del cuore profondo” (Diego Valeri, Venezia)

 

Sono nata nell’entroterra veneziano e ho respirato fin da bambina l’aria di questa città, così bella e così singolare da sembrare un gioco della fantasia. 
L’innamoramento vero è però scattato tardi, quasi all’improvviso, in una radiosa mattina di primavera, passeggiando lungo calli e fondamente poco battute nel sestiere di Cannaregio e scoprendo, nel meraviglioso giardino di marmi bianchi e verdi che è la chiesa dei Gesuiti, uno dei più strepitosi interni veneziani.
Da quel giorno ho cominciato ad immergermi nell’arte, nella storia e nella vita di questa città unica ed irripetibile.
Diventare guida turistica di Venezia è stato un po’ il coronamento di questo amore, così come lo è stato decidere di andare a vivere in uno dei quartieri più tipici del sestiere di Castello, all’ombra delle alte mura dell’Arsenale.

Coloro che vogliono condividere con me l’amore per Venezia sono non solo clienti ma compagni di viaggio. È questo lo spirito che anima il mio lavoro, sempre dinamico, mai statico.

La mia Formazione

Ho studiato lingue, letterature e storia dell’arte a Ca’ Foscari e all’Università di Warwick, in Inghilterra. Mi sono laureata con una tesi su una spassosa commedia di Ben Jonson intitolata The Devil is an Ass. Dopo esperienze di studio e lavoro all’estero, ho fatto ritorno a Venezia, dove vivo, lavoro e non perdo occasione per partecipare a conferenze, corsi ed eventi, anche sportivi. I mesi invernali e primaverili sono quelli in cui mi reco più spesso a visitare mostre e musei in altre città d’arte.

Cosa vi suggerisco

Il miglior museo di Venezia è per me la città stessa; propongo quindi volentieri passeggiate alla scoperta di chiese, giardini, angoli nascosti e storie poco conosciute, oltre che itinerari curiosi sui passi di Veneziani famosi come Casanova e Goldoni o sui luoghi delle Scuole di devozione, che tanto hanno contribuito ad impreziosire Venezia.