Giovanna Lorenzon

Giovanna Lorenzon
Lingua: Francese, Inglese, Italiano

: +39 3468741508

Abilitazione: Treviso (2002) - Abilitazione: Venezia (2005) - Abilitazione: Belluno (2009)

“Il vero viaggio non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” (M. Proust)

Il viaggio è un’esperienza e un incontro e ciò che vorrei lasciare a chi si appresta a visitare Venezia è proprio questo: l’esperienza e l’incontro con una città unica al mondo. L’esigenza di molti turisti, sia stranieri sia italiani, è quella di vivere un’esperienza vera e genuina. Non è facile comunicare genuinità e veridicità in una città  che sempre più si sta trasformando in un ambiente artificiale creato ad arte per la globalizzazione asettica del turismo di massa, tuttavia ritengo che professionalità, conoscenza accurata dei luoghi e della loro storia e capacità comunicativa possano svelare ad occhi attenti e curiosi ciò che altrimenti rimane oscurato e nascosto dai veli pesanti e opachi di un’idea precostituita di Venezia.

La sua specificità, naturalmente salta all’occhio: città anfibia, fra terra, acqua e cielo. Città capitale di un antico potente impero. Ma è ancora città pulsante di vita, ed è questa vita che vorrei trasmettere. È città da vivere e da visitare con lentezza, camminando, perfetta per il trekking urbano, e poi: chi meglio di una guida conosce i vari pertugi, le calli e gli angoli più nascosti?

Riassumendo: slow tourism, trekking urbano, emozioni e autenticità: queste le parole chiave della mia filosofia di guida.

La mia Formazione

Gli studi superiori li compio a Treviso dove frequento il Liceo Linguistico “Leopardi”, diplomandomi nel 1984. Successivamente frequento la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Mi laureo in inglese nel 1993. Sono guida di Venezia dal 2005.

Corso di formazione su Visite Emozionali organizzato dalla Provincia di Treviso

Nel 2013 frequento il corso di specializzazione sui Beni Culturali Ecclesiastici del Veneto presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Santa Maria di Monteberico (VI)

Nel 2014 frequento i seguenti Corsi di Specializzazione: Sperimentazione del Sistema Turistico della Montagna Veneta: i Percorsi della Grande Guerra; Pacchetti ed Offerte Turistiche Integrate; New Media e Social Media – organizzati da Cescot Veneto  (PD) nell’ambito del progetto “Smart Tourism Location”

Cosa vi suggerisco

SULLE TRACCE DI SHAKESPEARE: IL MERCANTE DI VENEZIA

Shakespeare amò molto l’Italia come fonte di ispirazione, in particolar modo il Veneto: Romeo and Juliet è fra le più amate e celebri tragedie, ambientata come tutti ben sanno a Verona, come The two Gentlemen of Verona. A Venezia invece si svolgono Othello e The Merchant of Venice. Il 2016 è l’anno in cui si celebrano sia i 500 anni dall’istituzione del ghetto di Venezia, sia i 400 anni dalla morte del grande drammaturgo e poeta inglese; come non pensare quindi ad un itinerario legato proprio alle figure di Shylock e Antonio, usuraio e mercante. Nonostante le scene si svolgano in una generica Venezia, alcuni luoghi ci riportano ai temi centrali dell’opera shakespeariana. Sono a volte luoghi ben conosciuti, ma che riviviamo con occhi nuovi nel nostro itinerario da Piazza San Marco al ghetto. Il mondo del doge: la giustizia e la legge esemplificate dal Palazzo Ducale e Piazza San Marco. Il mondo di Antonio: la città mercantile, il cuore della città economica e finanziaria, RIALTO. Il tema è quindi il commercio, le banche, Rialto come luogo del potere economico e finanziario. Da Rialto si accenna alle comunità straniere: fontego dei Tedeschi e dei Persiani, la casa-fontego come Palazzo Da Mosto visibile lungo il Canal Grande. Il mondo di Shylock: il GHETTO: Si continua lungo la Strada Nova e Fondamenta della Misericordia fino a raggiungere il ghetto, dove poi avrà termine l’itinerario. Come è nata la parola ghetto, come si sono formate le comunità ebraiche, personaggi storici famosi del ghetto veneziano.