Giuliano Convento

Giuliano Convento
Lingua: Francese, Italiano, Spagnolo

: +39 3405951030

Abilitazione: Venezia (2003)

Visitare Venezia  è come entrare in un labirinto magico fatto di piccoli canali, ponti, viuzze pittoresche dove si possono ammirare antichi e splendidi palazzi, chiese ricche di opere d’arte, musei sorprendenti ma anche  incantevoli quartieri. Visitare questa città è come fare un viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio.

  1. comunicare le informazioni storiche artistiche culturali e sociali del sito da presentare in modo piacevole e chiaro .
  2. Inserire le informazioni da dare nel loro contesto storico, artistico e sociale.
  3. fare fronte alle diverse necessità dei  clienti in base alla loro età e cultura nel e rispetto delle loro esigenze specifiche.
  4. Fare partecipare il più possibile i membri del gruppo alla spiegazione dei siti

La mia Formazione

Insegno lingua francese in un istituto tecnico-turistico e commerciale. Sono appassionato di storia, arte, filosofia, storia delle religioni. Mi piace  viaggiare, ho l’hobby della pittura e ho partecipato a delle mostre collettive. Faccio con passione la guida turistica sia nella presentazione della Venezia classica che della Venezia minore e isole della laguna.

LA MIA FORMAZIONE

  1. Laurea in lingue e letterature straniere conseguita presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia
  2. frequenza biennale della scuola internazionale di Grafica di Venezia
  3. Docente di ruolo nella scuola superiore per l’insegnamento della lingua francese
  4. guida turistica abilitata per la città di Venezia in francese e spagnolo: provvedimento di abilitazione 358154  del 09/09/2003 emesso da DIR. SETTORE TURISMO PROVINCIA DI VENEZIA

Cosa vi suggerisco

ITINERARIO A CANNAREGIO

Punto d’incontro il Ponte degli Scalzi. davanti alla stazione ferroviaria.

Visita della chiesa degli Scalzi eretta dal  Longhena a partire dal 1654 per i Carmelitani Scalzi, che s’ispira nello sfarzo decorativo dell’interno al barocco romano

Continuazione verso Campo San Geremia, dove si affacciano da un lato Palazzo Labia splendido esempio di architettura veneziana del  XVIII° secolo famoso per gli affreschi del Tiepolo conservati al suo interno e dall’altro la Chiesa di San Geremia che conserva le spoglie della veneratissima Santa Lucia
Attraverso il Ponte delle Guglie si continua verso il Ghetto ebraico caratterizzato da altissimi edifici che dimostrano quanto fosse densa la popolazione che vi viveva.  Questo quartiere istituito nel 1516 è conosciuto per le sue cinque splendide sinagoghe e il suo importante museo di arte e cultura ebraica.

Si procede quindi verso Campo Dei Mori dove si possono ammirare 4 affascinanti e misteriose statue scolpite in pietra d’Istria incastrate nei muri di Palazzo Mastelli che stanno alla base di numerose leggende . Nello stesso luogo sorge anche la casa si Tintoretto

Il tour continua con la visita della Chiesa della Madonna Dell’Orto, in stile gotico veneziano, che contiene al suo interno dieci tele di Jacopo Robusti detto il Tintoretto ivi sepolto assieme ad opere di Palma il Giovane, Cima da Conegliano e Giovanni Bellini. Prosecuzione fino alla Sacca della Misericordia da cui si può ammirare un panorama molto suggestivo della laguna con le isole di San Michele e di Burano.

Prosecuzione verso Campo dell’Abbazia uno dei posti più solitari, pittoreschi e magici della città ,dove sorge la chiesa Santa Maria di Val Verde con la sua bella facciata barocca, la Scuola Vecchia di San Maria della Misericordia in stile gotico, affiancata da un magnifico sottoportico. Dall’altra parte del canale attraversato da un ponte di legno sorge l’imponente mole della Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia, la nuova Scuola della Confraternita che è posizionata lungo la Fondamenta della Misericordia disegnata dal Sansovino.

Si arriva infine al ponte Ponte Chiodo, l’ultimo rimasto a Venezia senza parapetto. Ritorno attraverso la Rio Terrà della Maddalena, Rio Terrà San Leonardo, dove si trova il caratteristico mercato di Frutta, Verdura molto frequentato dai veneziani e Lista di Spagna.