Giuseppina De Vecchi

Giuseppina De Vecchi

Lingua: Francese, Italiano, Spagnolo

: +39 3803914320

Abilitazione: Treviso (2001) - Abilitazione: Veneto Orientale (2005) - Abilitazione: Venezia (2009)
Altra abilitazione: accompagnatore turistico

L’emozione della scoperta è più importante della scoperta: gli itinerari che toccano l’anima.

Venezia rappresenta cultura, bellezza e mistero. Ogni volta che incontro persone che vogliono conoscerla e scoprirla, divento interprete dei loro desideri e delle loro necessità portandoli alla scoperta di questa visione eterna.

La mia Formazione

il mio lavoro è la mia vocazione, la mia passione. Ricordo il momento preciso di questo itinerario esistenziale che mi ha portato a svolgere il mestiere di guida turistica. Fu quando il mio professore delle superiori mi indicò come futura professione quella di guida turistica, chiarendomi che per affrontare questo affascinante e importante lavoro avrei dovuto affrontare uno studio serio e approfondito delle principali bellezze artistiche e monumentali del nostro Bel paese. Iniziai a studiare diverse lingue per riuscire a entrare in contatto con altri mondi, altre culture, per cercar di mediare e trasmettere un messaggio di armonia e rispetto per le tradizioni più antiche. Dapprima tutto questo sembrava una visione lontana quasi irraggiungibile, ma, grazie a lui ho potuto dedurre che questo poteva diventare il sogno della mia vita, e seppur con molte titubanze sarei riuscita a perseguirlo, questo viaggio onirico. Il mio percorso di vita è stato attraversato da un avvenimento molto importante: l’insegnamento della lingua e cultura spagnola nelle scuole pubbliche del territorio. Grazie a questo in me è cresciuta la consapevolezza che l’incontro con il turista attraverso la mediazione linguistica sarebbe diventato il lavoro della mia vita, cioè quella via che porta all’equilibrio esistenziale.

Cosa vi suggerisco

La mia esperienza mi suggerisce che la comunicazione passa attraverso l’emozione e le esperienze. La mia attenzione si concentra nello sviluppo di percorsi che illustrano temi che possono aiutare a vivere e sperimentare. Il gusto per il cibo è l’esperienza per eccellenza, ma anche il tocco di stoffe preziose è un ottimo aiuto alla ricostruzione di mondi e immagini. Le mie proposte cercano di essere di tipo esperienziale perché i 5 sensi ne diventano il principio ispiratore e la chiave interpretativa.