Lucia Scarpa

Venezia per me:

Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele, ma è un grave errore. Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro” (Peggy Guggenheim)

 

Il mio lavoro e la mia vita:

“Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno” (Madre Teresa)

 

Mi chiamo Lucia Scarpa, sono una veneziana appassionata della propria città natale, nonché guida turistica autorizzata e specializzata per Venezia, lavoro che svolgo con passione, entusiasmo e professionalità.

Sono nata e cresciuta a Murano, piccola isola della laguna, conosciuta in tutto il mondo per l’arte del vetro. I miei antenati Miotti avevano fin dal Cinquecento una vetreria artistica importante, tanto da essere loro dedicata una calle di Murano.

Dal 2013 vivo a Venezia, città che amo profondamente, città che vivo, città che mi affascina ogni giorno di più.

Desidero che il visitatore possa vivere un’esperienza unica e fantastica, che si porterà nel cuore assieme ad un bel ricordo di me, che prima di essere guida sono una veneziana innamorata di Venezia. Ciascuno di noi, per la nostra unicità, ha qualcosa di bello da donare all’altro. Ciò che a me piace donare nel mio lavoro è la passione per Venezia nelle sue mille sfaccettature, accompagnando il visitatore alla scoperta di ciascuna di esse. Ciò che desidero è contagiare più persone possibili con questa bellissima “malattia”.

La mia Formazione

Il desiderio di diventare guida turistica è nato in me già quando avevo quindici anni, scaturito dall’amore per Venezia e la storia dell’arte, unito alla passione per le lingue e la volontà di vivere appieno le mie giornate, non chiusa in un ufficio, ma all’aperto, a contatto ogni giorno con persone diverse per provenienza e cultura, certa di potermi arricchire sempre di più. Terminati gli studi all’Istituto Tecnico Statale Per Il Turismo Francesco Algarotti di Venezia, ho frequentato il corso di laurea in Progettazione e Gestione Del Turismo Culturale presso l’Università di Padova. Per un anno ho studiato all’Università di Siviglia (Spagna) attraverso una borsa di mobilità Socrates-Erasmus. Tornata a Padova mi sono laureata e, dopo un periodo vissuto a Monaco di Baviera, ho intrapreso con grande determinazione ed in maniera autonoma gli studi per l’esame abilitativo per la professione di guida turistica, esame superato nel 2011, all´età di 25 anni, allora ero la guida più giovane di Venezia. Dal 4 Ottobre 2011 sono iscritta all’albo provinciale delle guide turistiche ed esercito la professione in lingua italiana, spagnola e tedesca.

Cosa vi suggerisco

Venezia è una città così straordinaria che non è possibile farsene un’idea senza averla vista. É un labirinto di calli e canali tutto da scoprire, tutto da assecondare. Butta via la cartina e perditi pure per le vie della città, o lasciati accompagnare da me alla scoperta dei tesori che essa racchiude.

La prima tappa non può che essere Piazza San Marco, “il più bel salotto d’Europa” con i suoi preziosissimi monumenti: la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri, la Torre dell’orologio, il Campanile, la Biblioteca Marciana, Le Procuratie e l’Ala Napoleonica.

Per scoprire però la Venezia dei veneziani, con i suoi scorci pittoreschi, le sue leggende e misteri, nonché tradizioni, quotidianità e peculiarità è d’obbligo una passeggiata per i Sestieri della città: San Marco, Castello, Dorsoduro, Santa Croce, San Polo, Cannaregio.

Per gli appassionati di storia e di arte innumerevoli sono le Chiese, le Scuole e i Musei da visitare, veri e propri scrigni che custodiscono opere d’arte di grandissimo valore.

Venezia è una città costruita sull’acqua, perciò il modo migliore per scoprire la sua natura e dimensione interna è percorrendo in barca a motore o ancora meglio a remi i suoi rii e canali.

Proprio per il fatto di essere circondata dall’acqua il mezzo di trasporto per eccellenza è la barca, un tempo la gondola, oggi simbolo della città. A Venezia esiste ancora uno squero, cantiere per la costruzione e riparazione di questa magnifica imbarcazione, è possibile visitarlo, assieme al laboratorio di un forcolaio e perché no, provare a remare come i gondolieri, partecipando ad una lezione di voga alla veneta.

Un tempo il cantiere principale per la costruzione delle navi da guerra e commerciali era l’Arsenale, anch’esso visitabile, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00, con la possibilità di salire alla Torre di Porta Nuova e godere di una vista mozzafiato.

Inscindibile da Venezia è la sua laguna, da navigare in bragozzo, imbarcazione tradizionale, facendo rotta su Murano, Burano e Torcello.

Quando si parla di Venezia non si può non pensare al Carnevale e alle maschere. Un itinerario tematico con tappa in un laboratorio artigianale, dove poter creare la propria maschera è senza dubbio un bellissimo modo per coinvolgere non solo gli adulti, ma anche i più piccoli e scoprire anche questa faccia di Venezia.

Parte della cultura è certamente anche l’enogastronomia, immancabile perciò è un itinerario culinario, il “bacaro tour”.