Maria Grazia Gagliardi

Maria Grazia Gagliardi

Lingua: Francese, Greco, Italiano

: +39 3477795960

Abilitazione: Venezia (1997)

A volte non si sa quante cose ci sono da sapere

Il mio amore per Venezia e la sua bellezza mi hanno costretto a impegnarmi in prima persona nelle battaglie per la salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale  e la difesa del tessuto sociale e culturale della mia città. Auspico che anche le generazioni future possano godere del fascino, dello splendore e delle atmosfere uniche di Venezia.

Svolgo la mia professione oltre che in italiano,  anche in greco e francese, per gruppi numerosi o di poche persone, per scolaresche o famiglie, e ciò rende la mia attività stimolante e sempre diversa poiché mi insegna a relazionarmi con soggetti e culture distinte.

Quando non sono al lavoro mi troverete in giro per il mondo a visitare paesi lontani o grandi capitali europee, oppure a passeggiare nei boschi di montagna. Amo il silenzio, i libri e la buona compagnia.

La mia Formazione

Veneziana da tutta la vita (sic), della mia città conosco la storia, i monumenti, i tesori, ma anche gli umori, le trasformazioni, le tendenze. 
Mi sono laureata in storia e filosofia all’università di Ca’ Foscari, e con approccio critico e curioso, ho approfondito gli studi sulla civiltà veneziana, fino ad acquisire la licenza di guida nell’anno 1997. A quel tempo a Venezia arrivavano 12 milioni di turisti l’anno e gli abitanti erano 80.000. Oggi i residenti sono 54.000 e i turisti 30milioni.

Cosa vi suggerisco

Un itinerario ambientale
Per comprendere la storia di Venezia, dalla sua nascita alle prospettive future, è indispensabile conoscere l’ecosistema particolare e prezioso che è la laguna di Venezia.
Si tratta di una delle più vaste “zone umide” d’Europa, pari a un’estensione di 550km2. 
La laguna è in comunicazione costante con il mare attraverso tre canali detti “bocche di porto” perché da qui transitano le navi che si dirigono al porto industriale e al porto passeggeri. Da questi tre canali, per effetto della marea, ogni sei ore entra e ogni sei ore esce l’acqua del mare e della laguna. L’escursione di marea normalmente non è eccessiva (50-100cm), ma assicura il ricambio costante dell’acqua che pur tuttavia  è salmastra, in quanto oltre all’apporto del mare, sfociano in laguna alcuni fiumi della terraferma veneta. Tutto ciò comporta una grande varietà di flora e fauna. 
Se in caso di particolari congiunzioni astronomiche di Luna e Sole, a  cui possono assommarsi piogge abbondati e venti di scirocco o di bora, la marea supera gli 80-90 cm sopra il livello del mare, in alcune parti della città si verifica il fenomeno dell’acqua alta.
In questo ambiente difficile è sorta Venezia. Ce la farà a sopravvivere all’innalzamento del mare? Il MOSE la proteggerà? Discutiamone insieme.