Monica Bittante

Monica Bittante
Lingua: Inglese, Italiano

: +39 3200818169

Abilitazione: Venezia (2007)




Venezia è “luogo dell’anima”. Una città da godere senza fretta per rimanerne sorpresi, incantati, rapiti, commossi. Per chi, nonostante la sua commercializzazione, sa coglierne la bellezza, quella delle straordinarie testimonianze di un passato glorioso e quella delle sue calli, così strette che ad accompagnarti saranno solo la tua ombra e l’eco dei tuoi passi.

Perché pensare ad un giro guidato a Venezia? Perché nessun altro come una guida locale ti può restituire il senso e il significato nascosto dietro ciò che vedi ed accompagnarti da spettatore nell’esplorazione di questo teatro a cielo aperto che è la città. Una guida ufficiale, che ha ottenuto la licenza da una commissione esaminatrice istituzionale dopo averne testato in profondità la conoscenza, è l’unica a poter guidare i propri clienti all’interno dei siti storici e ad evitare loro in alcuni di essi code e perdite di tempo. Una risorsa importante per ottimizzare i tempi di soggiorno, spesso brevi, offrendo un punto di vista locale ed un valido supporto per ottenere il meglio dalla propria visita.

La mia Formazione

Sono nata a Venezia dove mi sono laureata in lingua e letteratura inglese presso l’Università Ca’ Foscari. Sono diventata una guida turistica autorizzata nel 2007 ed è stato l’inizio di una nuova avventura professionale dopo aver fatto qualcosa di assolutamente diverso nella mia vita “precedente”. Dopo la laurea, ho infatti trascorso 13 anni a Milano, la business city italiana, dove ho lavorato nel campo della comunicazione, occupandomi di campagne di pubblicità e relazioni pubbliche, organizzazione di eventi, conferenze stampa, soddisfazione dei clienti. Poi nel 1997, la decisione di tornare a Venezia. Ero profondamente infelice lì, mi mancava la bellezza e l’incanto della mia città. Amo viaggiare ovunque nel mondo, in particolare in Estremo Oriente. Amo i libri, l’arte, il buon cibo e.. più di tutto la mia bellissima ballerina, mia figlia Allegra.

Cosa vi suggerisco

Tra gli itinerari a Venezia che amo di più proporre ai miei clienti è questa passeggiata della durata di tre ore alla scoperta del sestiere orientale della città, Castello. Un tour in cui storia, filosofia, magnificenza, fascino architettonico, si combinano con la pace, il silenzio, di luoghi lontani dal centro cittadino in cui sopravvive la Venezia autentica, di un tempo, con la vita di quartiere, la frutta e la verdura vendute da una barca ancorata al canale, le donne anziane sedute a chiacchierare fuori della loro casa. Il sestiere di Castello fu probabilmente il primo ad essere abitato della città ancora in nuce. Unico a non essere toccato dal Canal Grande, copre un’ampia area della città. Densamente popolato, in certe zone ha mantenuto l’atmosfera di un piccolo villaggio. Partendo da San Marco, si toccheranno prima due bellissimi campi veneziani, campo Santa Maria Formosa e campo SS. Giovanni e Paolo, quest’ultimo dominato dall’immensa mole della basilica gotica fondata dai domenicani e dalla facciata rinascimentale della Scuola grande di San Marco, un tempo sede di una importante confraternita e ora parte dell’ospedale cittadino. Lasciandoci alle spalle la fantasiosa facciata barocca della Chiesa dei Derelitti, ricostruita accanto ad un ospizio poi divenuto famoso per i cori delle fanciulle orfane ivi ospitate, si giungerà alla chiesa di San Francesco della Vigna. Eretta secondo i piani e la visione di un frate francescano che la volle ispirata all’armonia dell’universo, si distingue per le proporzioni architettoniche legate al numero 3 e alle sequenze musicali. L’esplorazione dei confini ultimi del sestiere includerà una sosta di fronte all’ingresso dell’Arsenale, il cantiere navale di stato sin dal Medio Evo e un’altra lungo la Via Garibaldi, vivace e colorato quartiere cittadino. Da qui, un ponte ci “traghetterà” su una piccola e appartata isoletta coperta d’erba su cui spicca la chiesa di San Pietro, la cattedrale della città prima che, soltanto nel 1800, la Basilica di San Marco acquisisse questo titolo.