Monica Gambarotto

Monica Gambarotto

Lingua: Inglese, Italiano, Russo

: +39 3356776933

Venezia. L’unica cosa che potrebbe superare questa città d’acqua sarebbe una città costruita nell’aria” (Josif Brodskij)

Se dovessi cercare una parola che sostituisce “musica” potrei pensare soltanto a Venezia” (Friedrich Nietzsche)

“Acqua è uguale a Tempo, e l’acqua offre alla bellezza il suo doppio. Noi, fatti in parte d’acqua,  serviamo la bellezza allo stesso modo. Toccando l’acqua, questa città migliora l’aspetto del tempo, abbellisce il futuro. Ecco la funzione di questa città nell’Universo. Perché la città è statica mentre noi siamo in movimento. La lacrima ne è la dimostrazione. Perché noi andiamo e la bellezza resta. Perché noi siamo diretti verso il futuro, mentre la bellezza è l’eterno presente. La lacrima è una regressione, un omaggio del futuro al passato. Ovvero è ciò che rimane sottraendo qualcosa di superiore a qualcosa di inferiore: la bellezza all’uomo. Lo stesso vale per l’amore, perché anche l’amore è superiore, anch’esso è più grande di chi ama.” (Josif Brodskij)

La mia Formazione

Mi sono diplomata nel 1990 con 60/60 al Liceo Scientifico” Da Vinci” di Treviso.
Mi sono laureata nel 1995 in Lingue e Letterature Straniere con 110/110 e lode presso l’università Ca’ Foscari di Venezia.
Ho lavorato dal 1994 al 1998 come interprete e traduttrice nel settore commerciale per diverse aziende.
Ho conseguito l’abilitazione come Guida Turistica per la Città di Venezia nel 1997, iniziando poi l’attività nel 1998.

Cosa vi suggerisco

Perché non passeggiare alla scoperta dei luoghi più amati dai grandi scrittori del passato? Sulle tracce di Josif Brodskij, Igor Stravinskij, George Byron, Henry James, Ernst Hemingway, Ugo Foscolo…

Scoprire la musica a Venezia… Percorrere le calli del luogo che vide la nascita del genio di Antonio Vivaldi, visitare le sale da concerto famose nel ‘700 in tutta Europa, ammirare il teatro dell’opera La Fenice, passare per un saluto alla tomba di Monteverdi ai Frari, assistere ad un concerto in un ambiente pregno di evocazioni…

E riscoprire il silenzio ed un forte senso di pace in laguna a San Lazzaro degli Armeni e a San Francesco del deserto?

E per chi ama immergersi nella vita quotidiana, si può partire alla ricerca delle realtà artigiane in città, ancora vivacemente attive… Non solo vetrai, maschereri e merlettaie, ma anche squeraroli da gondola, remeri, artigiani del ferro battuto, tessitori, impiraresse, intagliatori… Artigiani-artisti capaci di far rivivere oggi tradizioni secolari.