Stefano Croce

Stefano Croce
Lingua: Inglese, Italiano, Spagnolo

: +39 329 2142238

Abilitazione: Venezia (2013)




Conoscere per apprezzare, capire per ricordare.

Per comprendere Venezia non basta visitarne i principali meravigliosi monumenti: Piazza San Marco con la Basilica ed il Palazzo Ducale, e il Ponte di Rialto con il suo mercato, cioè i fulcri politico e commerciale della antica Repubblica Marinara. Per capirla bisogna guardare la laguna e addentrarsi nelle sue strade (calli) e canali (rii). Ma non tanto perché sia piacevolissimo perdersi nei suoi multiformi e pittoreschi spazi urbani, quanto perché in questi luoghi se ne coglie il rapporto con l’acqua, si capiscono le ragioni della sua nascita, i modi in cui è stata costruita e si è evoluta nella sua storia millenaria e la vita che ancora oggi vi si svolge.

La mia Formazione

Sono nato a Padova, vicino a Venezia, in una famiglia di architetti e da ormai molti anni vivo nel centro storico di Venezia con la mia famiglia.

La mia cultura è profondamente veneziana attraverso mia madre che, nata in Dalmazia – territorio che faceva parte dell’impero commerciale veneziano – è poi cresciuta a Venezia. Ma le mie radici sono anche romane attraverso mio padre. L’origine e la professione dei miei genitori e la mia successiva formazione mi hanno messo nella condizione di comprendere intimamente i fondamenti medievali e classico-rinascimentali della cultura artistica e architettonica italiana e in particolare veneziana.

Mi sono laureato in architettura a Venezia dove ho conseguito anche il Dottorato di Ricerca. Le mie tesi e la maggior parte delle mie pubblicazioni hanno avuto come tema la storia dell’architettura e l’evoluzione dei suoi spazi. Ciò mi ha permesso di maturare una profonda comprensione dell’architettura storica che, al di là delle differenze stilistiche, ne afferra le ragioni della nascita e il senso degli spazi. Applicando lo stesso metodo di indagine a qualunque opera d’arte cerco di risalire alle  intime motivazioni che sono alla base della sua  presenza in quel momento e in quel luogo.

Ho insegnato per più di vent’anni nelle università di Venezia, Trieste e Ferrara, e sono stato chiamato a tenere lezioni e conferenze anche nelle università di Oxford, Madrid, Valencia e Milano. A tutt’oggi tengo lezioni nei corsi estivi dell’università veneziana di Ca’ Foscari.

Credo che le mie origini, le mie conoscenze e la mia lunga esperienza d’insegnamento siano ora diventati strumenti preziosi per interessare e tenere viva l’attenzione di coloro che, seguendo i miei tour, vogliono capire l’origine, l’evoluzione e la vita di una città tanto singolare quanto stupefacente come Venezia.

Cosa vi suggerisco

Una passeggiata che voglia spiegare l’intima essenza di Venezia può cominciare nella Piazzetta di San Marco di fronte alla laguna, dove si possono capire i vantaggi commerciali e militari di una città sorta al centro della più ampia laguna del Mediterraneo. Poco dopo però ci si dovrà spostare nei canali interni per capirne il rapporto con gli edifici. In particolare saranno i palazzi affacciati sull’acqua con la loro conformazione e le tecniche costruttive a spiegarci come si svolgeva la vita al loro interno e in questa città.

Un altro modo per conoscere Venezia è attraverso l’evoluzione e la peculiarità dei suoi stili architettonici. Tra questi l’antico bizantino, quando Venezia era ancora una lontana colonia di un grande impero, il gotico, nel momento della sua massima ricchezza commerciale, lo stile rinascimentale, che prorompe in città rinnovandone i centri nevralgici – Piazza San Marco e il mercato di Rialto – e il barocco, che con ostentata ricchezza nasconde le crescenti difficoltà economiche e militari.

Ma anche se molti sono i modi i cui si può illustrare Venezia, tutti devono avere in comune il tentativo di comprendere come sia stato possibile che una città sorta dall’acqua e costruita su isole di fango, sia stata per secoli una delle più ricche e meglio governate città della storia.