Visitare Venezia

Venezia è una delle città d’arte più famose al mondo. I suoi musei e le sue chiese custodiscono una grande varietà di opere straordinarie. Ci sono pertanto alcune regole di comportamento che vanno rispettate. Innanzi tutto per visitare le chiese di  Venezia è obbligatorio entrare con le spalle coperte ed indossare shorts lunghi almeno fino al ginocchio. All’interno dei luoghi sacri sono in genere vietate le fotografie e le riprese con la telecamera. Le visite turistiche sono sospese durante le celebrazioni eucaristiche. Per ogni necessità vi consigliamo di rivolgervi al personale di guardiania in servizio.
N.B. Per ragioni di sicurezza, è vietato introdurre zaini, valigie e borse ingombranti all’interno della Basilica di San Marco e del Palazzo Ducale, come pure in altri musei della città. Esistono comunque all’interno di questi luoghi o nei pressi dei medesimi dei servizi di deposito bagagli gratuiti.

Data l’unicità e fragilità di una città come Venezia, il Comune ha inoltre approntato un vero e proprio Decalogo del Turista che è bene conoscere per poter compiere una visita il più possibile consapevole. Qui di seguito, vi riassumiamo i punti principali: è vietato abbandonare i rifiuti; non è consentito bivaccare o fare picnic nell’intera area marciana; è vietato girare a Venezia in costume da bagno o a torso nudo e non è consentito tuffarsi o bagnarsi nei canali; essendo le calli di Venezia particolarmente strette, ricordati di tenere la destra quando le percorri e di non fermarti sui ponti; se utilizzi il vaporetto come mezzo di trasporto, ricorda di deporre a terra lo zaino e che il vaporetto è l’unico mezzo di trasporto pubblico di turisti e residenti; in caso di Acqua Alta sappi che vi sono percorsi alternativi e vanno usate le passerelle, mantenendo la destra senza fermarsi; se compri prodotti da venditori abusivi rischi la tua salute e commetti un reato,  in quanto si tratta di prodotti privi di controllo.