Una donna, l'arte moderna e il sestiere di Dorsoduro

La collezione Peggy Guggenheim: una donna, l’arte moderna e il sestiere di Dorsoduro

 

La dimora sul Canal Grande della ricca famiglia Venier, probabilmente per problemi finanziari, rimase incompiuta. Col suo bel giardino, le stanze luminose, la terrazza sulla più bella via d’acqua del mondo, questo edificio diventerà l’abitazione della collezionista d’arte moderna Peggy Guggenheim. È grazie a questa donna stravagante ed estremamente intelligente che alcune opere saranno riconosciute ufficialmente come opere d’Arte e che alcuni artisti assolutamente sconosciuti potranno lasciare creazioni visionarie e ancestrali come le grandi tele di Pollock. Dal Cubismo di Picasso e Braque alla pittura astratta di Kandinsky, dal Surrealismo al Costruttivismo, dai colori e movimento del Futurismo italiano al segno casuale di Max Ernst, dalla perfezione dell’universo di Mondrian, il nostro sguardo sosterà nel Giardino magico di Klee, tra i “Desideri liquidi” di Dalì, nell’Interno olandese di Mirò. Dopo aver lasciato la casa-museo, il giorno e la notte di Magritte ci accompagneranno ancora per un po’ nel sestiere di Dorsoduro, lungo le fondamenta luminose tra il Canal Grande e la riva delle Zattere, tra bei palazzi e complessi religiosi dimenticati, fino alla grandiosa cupola del tempio votivo più amato dai Veneziani, la chiesa barocca di Santa Maria della Salute, e l’incomparabile veduta dalla Punta della Dogana.