I capitelli votivi di Venezia

I capitelli votivi di Venezia

Gli innumerevoli capitelli votivi presenti a Venezia sono la testimonianza materiale di una devozione religiosa popolare, di un sentimento di pietas che nasce nelle calli e nei campi, ma poi arriva a comprendere l’intera città. I capitelli ci raccontano storie di gioia e di dolore, di fatica e di speranza; insomma ci raccontano la vita quotidiana di chi ci ha preceduto lungo queste strade coperte da pietre.

Mazzorbo: un’isola della laguna veneziana nell’antichità e nel presente

Mazzorbo: un’isola della laguna veneziana nell’antichità e nel presente

L’isola di Mazzorbo, situata nella laguna nord di Venezia, era un tempo un grande emporio, oggi è una piccola oasi di pace. Scopriamo le opere d’arte nell’unica chiesa rimasta, la chiesa di Santa Caterina, passeggiamo attraverso i campi e le calli dell’edilizia residenziale popolare progettata negli anni Ottanta ed ammiriamo poi un vigneto autoctono scomparso dopo l’alluvione del 1966 e recentemente reintrodotto con successo.

La Pietà, ora come allora, a Venezia

La Pietà, ora come allora, a Venezia

La Pietà è un’istituzione veramente emozionante dalla sua nascita, nel lontano 1346, quando i bambini piccoli, inizialmente solo di famiglie povere, venivano abbandonati sulle strade di Venezia, città che, come altre, ha sofferto di questa piaga. Ma è emozionante anche per i suoi straordinari sviluppi, musicali e non, legati sia alla generosità privata e pubblica, che alle competenze promosse tra le sue “figlie” grazie alla maestria di compositori e musicisti come Vivaldi, che ha loro dedicato quasi quarant’anni della sua vita.