Amate fotografare? Andiamo insieme a Burano

Nov 9, 2020curiosità e tradizioni veneziane0 commenti

 

L’isola di Burano dall’alto

Ciao a tutti.

Da due anni ho la passione per la fotografia e mi ritengo fortunata di lavorare a Venezia che con i suoi scorci, dall’alba al tramonto, mi incanta sempre.

Non solo la città, ma la laguna tutta sono opere d’arte da immortalare con il cellulare, con la reflex, mirorless, insomma con qualsiasi dispositivo tecnologico abbiate con voi.

Oggi vado a Burano: isola conosciutissima per il merletto, per gli squisiti bussolai e per le case colorate, tanto che molti turisti la definiscono ‘isola arcobaleno’.

I bussolà, tipico biscotto di Burano

E come ogni volta che decido di dedicare una giornata alla fotografia, l’impazienza incalza.

In vaporetto mi assento con la mente e guardando fuori vengo assorbita dai riflessi dorati sulla laguna, dallo scintillio dell’acqua, da quella atmosfera impalpabile che la nebbiolina ci regala spesso e mi dissolvo in essa.

Il campanile pendente della chiesa di San Martino a Burano mi fa ritornare alla realtà: ormai manca poco e mi sento a casa (e non so perché visto che abito in terraferma, mah…misteri veneziani…).

Scendo ed ho l’isola tutta per me… magari!

Ci sono molti visitatori, ma la passione e l’entusiasmo offuscano la mia razionalità e mi fanno vedere solo ciò che loro desiderano.

Burano e le sue case colorate

I colori accesi delle case mi infondono quella serenità necessaria per iniziare a fotografare.

Ma vi siete chiesti il motivo dei differenti colori? Essendo guida, ogni volta che ho clienti devo spiegarlo: i pescatori residenti nell’isola riconoscono le loro abitazioni sin da lontano, sono un punto di riferimento anche nelle giornate nebbiose. Esistono anche leggende sul motivo dei colori delle case, ma preferisco svelarvele quando faremo un tour insieme.

Barche, case e canali di Burano

La prima cosa che faccio è fotografare una piccola abitazione del mio colore preferito: il viola. In primavera, quando il glicine è fiorito, diviene uno spettacolo che mostro ai turisti: e per tutti è una piacevolissima sorpresa.

Il glicine di Burano

Ogni volta resto colpita dalla pazienza, dall’amore di chi vive a Buranonel decorare e dipingere anche i minuziosi ed impercettibili particolari.

Lungo i canali la bellezza di questa piccola isola della laguna nord esplode: tutto si riflette e tutto si raddoppia. E mi ritrovo in un mondo magico, dove non ci sono più regole, né adulti, né bambini: solo l’amore puro per questo gioiello di cui ora anche io faccio parte.

Barche, case e canali di Burano

Giro un angolo, e trovo alcune merlettaie intente nel proprio lavoro che parlano, mi avvicino per fare due chiacchiere, e mi accolgono ben volentieri: la loro ospitalità, gentilezza e disponibilità è di altri tempi.

Le merlettaie sedute in campo a lavorare a Burano

Aspetto il tramonto, la luce è perfetta per fare fotografie. Tutto cambia adesso: il cielo roseo si riflette nei canali, i raggi del sole dorato li riscaldano, è uno spettacolo in continuo cambiamento.

Il campanile pendente di Burano

È giunta l’ora di riprendere il vaporetto, soddisfatta mi incammino verso l’imbarcadero.

Tramonti lagunari

Tutte noi abbiamo delle diverse passioni, io vorrei condividere la mia con voi.

Vi aspetto a Venezia insieme alle altre colleghe di Best Venice Guides.

Ciao!

Cinzia Maestrini
BestVeniceGuides
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