A Venezia coi bambini: leggende da brivido!

Ago 10, 2021curiosità e tradizioni veneziane0 commenti

 

Ciao bambini!

I vostri genitori hanno deciso di portarvi a Venezia? Ed hanno pure prenotato una visita guidata con una guida ufficiale della città?

“Che noia!” direte voi… E invece no! Venezia sta aspettando proprio voi per raccontarvi delle storie sensazionali!

I leoni dell’Arsenale

Porta da Mar dell’Arsenale

La zona dell’Arsenale di Venezia è ricchissima di storia, di arte e di leggende.

In questo luogo venivano costruite tutte le navi della flotta militare e mercantile della Serenissima Repubblica. Era una vera e propria industria, una sorta di catena di montaggio, dove operai specializzati avevano ciascuno la propria mansione. Pensate che qui lavoravano fino a 3000 operai, chiamati arsenalotti.

Porta di terra dell’Arsenale

Nelle due foto precedenti vediamo le due porte di ingresso all’Arsenale, rispettivamente quella d’acqua e quella di terra.

Ebbene, proprio ai lati della porta di terra notiamo degli splendidi leoni… sono tutte opere d’arte notevoli e antichissime, provenienti dall’area greca. Ma due di loro sono davvero speciali…

I leoni dell’Arsenale

Leone del Pireo, porto di Atene

Iscrizioni runiche

Questo maestoso leone, del IV sec. a.C., proveniente dal porto di Atene, ha incisa sul fianco un’iscrizione in caratteri runici, che venivano usati in passato dai popoli scandinavi. Chissà cosa mai significano questi simboli!

Leone di Delos

Questo invece, del VII sec. a.C., proviene dall’isola greca di Delos, ed ha una particolarità: notate che la testa è di un tipo di marmo diverso rispetto a quello del corpo? Come mai?

La leggenda dei Leoni dell’Arsenale

Temporale a Venezia

Una leggenda famosissima in città offre le risposte a tutte queste domande…

Si narra che l’iscrizione in verità sia una formula magica che, recitata dal malvagio mercante Foscaro nelle notti di tempesta, fosse in grado di scatenare dei fulmini su questi leoni e rendere loro la vita! Le belve venivano poi scatenate contro coloro che Foscaro per qualche motivo detestava… vi lascio immaginare lo spettacolo raccapricciante che ne seguiva…

Una notte, però, il capitano Giustinian, responsabile della sicurezza del luogo, notò il mercante che, resuscitate le fiere, stava per aizzarle contro una vedova a lui invisa. Il Capitano colpì Foscaro ed i leoni tornarono di pietra. Solo una testa rimase “viva”: il capitano la mozzò e questa rotolò via. Venne più tardi sostituita con un’altra testa di materiale differente…

Storia da paura! Chissà cosa ci sarà di vero in tutto questo e cosa invece sarà frutto della fervida immaginazione dei veneziani…

Come dite? Questa leggenda non vi ha fatto paura? Allora vi aspetto, assieme alle BestVeniceGuides, per raccontarvi altre storie da brivido! Imparerete molto sulla storia e sull’arte di Venezia divertendovi. E si divertiranno anche i vostri genitori!

Ciao!

Monica Gambarotto
BestVeniceGuides
www.guidedtoursinvenice.com
Se desiderate prenotare una visita guidata con Monica Gambarotto, scrivetele a: monica.gambarotto@gmail.com