Lug
2023
Fiorella Pagotto
Articolo di Fiorella Pagotto

Cavalieri, armature e armi nei musei veneziani

 

I Musei Civici Veneziani conservano molte opere d’arte di grande valore e interesse.

Tra le varie collezioni, i musei posseggono anche una ricca collezione di armature e di armi da offesa di vario tipo, nonché di scudi da difesa e da parata. 

La raccolta è esposta in varie sedi e ci fa capire come si svolgevano le battaglie marine e terrestri e la vita militare nei secoli scorsi.

L’armeria del Palazzo Ducale

L’armeria di Palazzo Ducale, in particolare la parte che conserva ancora le armi di pertinenza del Consiglio dei X, ha mantenuto in gran parte la sua struttura, come si vede in alcune stampe settecentesche.

Il fascino e bellezza di questi oggetti, che sono anche riccamente decorati, elaborati e incisi, contrasta con il peso, dato che queste armi e armature erano spesso realizzate in metallo.

Armatura detta del Gattamelata, Palazzo Ducale, Venezia XVI secolo

Le immagini dei dipinti del Palazzo Ducale ci mostrano come effettivamente venissero usate queste armi. I dipinti rappresentano battaglie e combattenti nell’atto dello scontro con scene vivaci e movimentate.

Si può vedere come Jacopo Tintoretto dipinge realisticamente l’armatura dei soldati ne la Difesa di Brescia, come i veneziani e i loro alleati si battono contro gli ottomani nel dipinto di Andrea Vicentino La battaglia di Lepanto, oppure osservare Jacopo Palma il Giovane che dipinge cavalieri e fanti ne La conquista di Padova.

Jacopo Tintoretto, La battaglia del Garda, Sala del Maggior Consiglio, Palazzo Ducale Venezia
Jacopo Tintoretto, Difesa di Brescia, Sala del Maggior Consiglio, Palazzo Ducale Venezia

Nelle collezioni dei Musei Civici si trovano anche esposte le cosiddette armi bianche che potevano servivano per stordire il nemico, e poi le spade, che spesso sono belle e decorate e hanno nomi e usi diversi: la spada schiavona, la spagnola o i pesanti spadoni a due mani.

La visita dell’Armeria è anche l’occasione per capire quanto peso questi soldati dovessero sopportare sul loro corpo mentre erano in battaglia o in parata e quanta forza fisica ci volesse ad usare questi oggetti.

Un piccolo mistero riguarda l’armatura delle dimensioni di un bambino esposta nel Palazzo Ducale. Affascinanti sono anche le protezioni, gli elmi e le celate da battaglia, mentre è ancora intatta e lucida l’armatura che appartenne al Re di Francia Enrico IV, esposta in una nicchia decorata o la splendente armatura detta del ‘Gattamelata’ del Palazzo Ducale.

Armeria di Palazzo Ducale, Venezia

Le armi da lancio, rotelle e armi da fuoco

Alcune sale dell’armeria del Palazzo Ducale conservano anche armi da lancio, cioè le balestre, alcune erano leggere, altre potevano pesare anche dieci chili, la freccia veniva lanciata molto lontana grazie ad una manovella, come si vede nei quadri di storia del Palazzo Ducale, dove le frecce volano da nave a nave. 

Armi da offesa, Armeria di Palazzo Ducale, Venezia

Si può rimanere a lungo ad ammirare le decorazioni delle spade, ma anche gli scudi hanno decorazioni elaborate, tanto da chiedersi quali effettivamente servissero per la lotta e quali fossero elementi decorativi. 

Spade e scudi, Armeria di Palazzo Ducale, Venezia

Anche la collezione delle armi da fuoco dei Musei Civici è di grandi dimensioni, infatti è composta di 180 pezzi, ma solo una minima parte è visibile, alcune pistole hanno manici di materiali preziosi come l’ebano. 

L’armeria di Francesco Morosini

Un’altra ricca collezioni di armi che appartiene alla Fondazione Musei Veneziani è quella che il Doge Francesco Morosini lasciò alla Repubblica Serenissima. Negli ultimi tre anni è stata esposta al Museo Correr per celebrare il grande Capitano da Mar, in futuro sarà visibile solo una minima parte, mentre il suo busto continuerà a troneggiare nell’armeria dei Consiglio dei X come omaggio a questo grande eroe della Serenissima, che malgrado momenti difficili e contrasti interni e esterni, viene ricordato come il principale autore dell’ultima campagna militare vittoriosa della Serenissima Repubblica.

Visitate queste collezioni con noi!

Fiorella Pagotto
BestVeniceGuides
www.veniceartguide.it
Se desiderate prenotare una visita guidata con Fiorella Pagotto, scrivetele a: fiorellapagotto@gmail.com