La Memoria scolpita nella testimonianza artistica di Arbit Blatas

Francesca Zanatta
Articolo di Francesca Zanatta

In una città come Venezia e nel cuore di un’artista non c’è posto per l’odio e il rancore”. Con queste parole l’artista Arbit Blatas forgia, cesella e incide i sette pannelli affissi su un muro accanto alla Casa di Riposo Israelitica nel campo del Ghetto Novo per commemorare la storia del popolo ebraico e per non dimenticare.

Sono la testimonianza artistica di quella che fu un’immane tragedia per l’intera umanità e, per arrivare a comprendere qualcosa di quei fatti oscuri e sanguinosi, leggeremo insieme i bassorilievi di Arbit Blatas dolorosamente martoriati e pregni di una grave e silenziosa pietà senza tempo.

Quando: sabato 29 gennaio

Durata: 1,5 ore circa

Luogo d’incontro: Campo del Ghetto Novo vicino al pozzo ore 15.00

Costo della visita: € 15

Ingressi: non sono previsti ingressi a pagamento

Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 del giorno precedente direttamente alla guida Francesca Zanatta

Mail: francesca1zanatta@gmail.com

Cell. solo WhatsApp al 338.14.96.494

I “partecipo all’evento” NON costituiscono una prenotazione.

I posti sono limitati per consentire la buona qualità del servizio e in ottemperanza alle norme di sicurezza anti Covid19. I posti saranno assegnati secondo l’ordine di arrivo delle prenotazioni e fino ad esaurimento delle disponibilità.

La visita si svolgerà anche in caso di maltempo.

Come da ordinanza comunale, a Venezia è obbligatorio l’uso della mascherina anche all’aperto.