
Mirco Vassalli
Francese, Inglese, Italiano
+39 3456240486
Abilitazione: Venezia (2012)
“Ecco la città che a tutti ispira stupore. Chi la vede una volta se ne innamora per la vita e non la lascia mai più, o se la lascia è per ritrovarla. Di questo desiderio di ritornarci che pesa su tutti quelli che la lasciarono prese il nome di VENETIA, come a dire a quelli che la lasciano, in una dolce preghiera VENI ETIAM, torna di nuovo” (Il Cieco d’Hadria, 1570)
LA MIA FORMAZIONE
Mi sono laureato con lode all’Università di Ferrara, formandomi sotto la guida di maestri di spicco. Tra questi, lo storico della filosofia Marco Bertozzi, autore della fondamentale monografia La tirannia degli astri sugli affreschi di Schifanoia; la sociologa Maria Antonietta Trasforini, autrice di Nel segno delle artiste; e Laura Balbo, già Ministra per le Pari Opportunità. Proprio quest'ultima ha così delineato il mio percorso: «Ha costruito il suo curriculum universitario con riferimento a discipline e temi rilevanti per la teorizzazione, l’affermazione e la tutela dei diritti umani».
Il mio percorso accademico e linguistico si è arricchito attraverso studi presso l’Università di Padova, l’Université de Toulouse-Le Mirail in Francia e la Regent di Brighton nel Regno Unito.
Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dal 2005, ho collaborato stabilmente con le pagine culturali del Corriere del Veneto (dorso regionale del Corriere della Sera).
Dal 2013 sono sono guida turistica abilitata per la Città di Venezia.
Attualmente insegno Storia e Filosofia presso lo storico Liceo Classico Europeo “M. Foscarini” di Venezia – istituto di fondazione napoleonica (1807) che ha annoverato tra i suoi alunni illustri Franco Basaglia e Antonio Scurati.
Al centro dei miei attuali interessi di ricerca vi è l'iconografia rinascimentale: nel 2025 ho pubblicato per CLEUP (Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova) il saggio Palladio Svelato, nel quale propongo una chiave di lettura inedita per decodificare gli affreschi cinquecenteschi di Giallo Fiorentino a Villa Badoer, capolavoro palladiano e patrimonio UNESCO.
COSA VI SUGGERISCO
Il nostro viaggio non può che iniziare dal cuore pulsante di Venezia: Piazza San Marco. Una visita approfondita alla Basilica e a Palazzo Ducale offrirà al viaggiatore curioso le chiavi di lettura fondamentali per comprendere la millenaria civiltà del Leone.
Da qui, l’invito è quello di abbandonare i cliché e i sentieri più battuti. Ci addentreremo nell'autenticità dei sestieri, perdendoci tra le calli di Cannaregio o spingendoci fino a Punta della Dogana, per riscoprire l’anima di una Repubblica di mercanti che per secoli è stata la vera Porta d’Oriente.
Venezia è una città anfibia, sospesa sull'acqua e intessuta d'arte. Insieme potremo esplorare la rivoluzione di luce e colore dei maestri del Rinascimento – come Bellini, Giorgione, Tiziano e Tintoretto – custodi alle Gallerie dell’Accademia, oppure immergerci nelle atmosfere sfolgoranti del Settecento veneziano tra le sale di Ca’ Rezzonico, sulle tracce di Casanova, Tiepolo e Canaletto.

